| Feandil ( @ 2008-01-16 22:19:00 |
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Ma quanto disgusto si può provare
quando al telegiornale di una televisione pubblica vedi dei servizi così indegni? Quanto può farti schifo il paese in cui vivi?
Dal Tg2 del 14 Gennaio 2008 20:30
“Bisogna dire grazie ai docenti della facoltà di fisica dell’università“La sapienza” di Roma, per aver tirato in ballo il geniale scienziato,nonchè cattolico fervente Galileo Galilei nella loro fervente epistolaanti-ratzingheriana.
Eh sì perché un po di anni fa un sondaggio europeo rivelò che il 30%degli studenti di scienze credeva che Galilei fosse stato arso vivo, il97% che avesse subito torture e praticamente tutti che alla fine dellasentenza di condanna ecclesiastica avesse detto la fatidica e fierafrase “eppur si muove”. Tre falsità sesquipedali, che dunque i signoridocenti, pagati col denaro pubblico potranno contribuire a smontare,diradando così l’ignoranza crassa e la malafede ideologica che circondail caso Galileo.
I signori docenti, e qui siamo al paradosso, contestano al papa lacitazione di un filosofo della scienza anarchico Paul Feyerabend, chel’allora cardinal Ratzinger fece in modo assolutamente neutroall’interno di una sua conferenza. Suonava più o meno così: “la chiesadell’epoca di Galileo si attenne alla ragione più che lo stessoGalileo. La sua sentenza contro Galileo fu razionale e giusta.”
Un giudizio quello del RADICALE Feyerabend che suona provocatorioperché contrario alla mentalità conformista odierna. Se giudicato coiparametri filosofico-scientifici di oggi infatti, il “caso Galileo” nonappare più così scandaloso. Lo scienziato pisano non riuscì a portare prove VALIDE contro la tesi geocentrica; anzi ne portò di errate. Leprove vere arrivarono solo decenni più tardi e se solo avesse seguitoil consiglio di san Roberto Bellarmino, un po per ante-litteram diparlare per ipotesi e non per tesi dimostrate, l’imbrogliato “casoGalileo” non ci sarebbe mai stato.”